Vulnerability assessment
Mappiamo vulnerabilità e configurazioni deboli combinando strumenti automatici e controllo manuale. Riduciamo falsi positivi e colleghiamo ogni evidenza al sistema interessato.
Offensive security
Testiamo sistemi e processi entro confini concordati. L’obiettivo non è elencare vulnerabilità, ma capire quali possono essere sfruttate, con quale impatto e in quale ordine correggerle.
Evidenze, non supposizioni
Una verifica offensiva deve mostrare cosa è realmente esposto, quali percorsi di attacco sono plausibili e quali correzioni riducono prima il rischio.
Mappiamo vulnerabilità e configurazioni deboli combinando strumenti automatici e controllo manuale. Riduciamo falsi positivi e colleghiamo ogni evidenza al sistema interessato.
Simuliamo tecniche di attacco in un perimetro concordato. Verifichiamo percorsi possibili mantenendo controllo su impatto, tracciabilità e obiettivi del test.
Progettiamo campagne realistiche per osservare processi e comportamenti. Il test serve a imparare e migliorare, non a mettere in difficoltà le persone.
Dopo la correzione torniamo sulle evidenze. Verifichiamo che il rischio sia stato davvero ridotto e distinguiamo gli interventi efficaci da quelli solo dichiarati.
Ricostruiamo tecnologie, esposizioni e percorsi possibili, aggiungendo il contesto necessario per capire cosa merita attenzione.
Combiniamo vulnerability assessment, verifica manuale e penetration test per misurare sfruttabilità e impatto entro il perimetro concordato.
Il report collega problemi, conseguenze e priorità. La direzione comprende il rischio, mentre l’area tecnica riceve indicazioni operative.
Torniamo sulle evidenze dopo la correzione e controlliamo che il rischio sia stato ridotto, senza fermarci alla sola dichiarazione.
Il risultato
Otteniamo meno liste indistinte e più chiarezza su cosa può accadere davvero, quali correzioni contano di più e cosa va verificato di nuovo.
Iniziamo dal contesto